Estratto dal Capitolo 8 di
“Salvare il Prossimo Decennio”, di R. Vacca
“Sorge il dubbio se gli esperti
esistano davvero in economia. Tranne rare voci (come quella di N. Roubini),
nessuno previde la crisi economica del 2008 e nemmeno suggerì come evitarla. A
posteriori, le cause sono state: rilassamento di regole e controlli USA su
banche e istituti finanziari. Sono stati emessi titoli estremamente speculativi
supportati da garanzie immaginarie e bilanci falsi per giustificare bonus
ridicolmente alti dei vertici manageriali. La struttura dei derivati spesso è
instabile, o perversa. Nel mio “Patatrac – la crisi: Perché? Fino a quando?”
(Garzanti 2009) definisco i derivati e ne spiego i meccanismi. Nello stesso
testo indico il livello altissimo del circolante dei Credit Default Swaps: (55 T$ = quattro volte il PIL USA) che,
insieme a perdite, frodi, crediti irrecuperabili etc., mostrava che la crisi
sarà lunga. Ricordavo quanto sia implausibile che l’andamento di titoli basati
su mutui contratti da squattrinati, produca lauti utili incassati da ricconi.
Ora il livello dei CDS è diminuito. Cresce smisuratamente il volume dei derivati
basati sui tassi di interesse (Interest Rates Derivatives - IRD) – vedi tabella
seguente.
|
Anno
|
IRD in T$
|
CDS in T$
|
|
2001
|
69,2
|
0,9
|
|
2002
|
101,3
|
2,2
|
|
2003
|
142,3
|
3,8
|
|
2004
|
183,6
|
8,4
|
|
2005
|
213,2
|
17,1
|
|
2006
|
285,7
|
34,4
|
|
2007
|
382,3
|
62,2
|
|
2008
|
403,1
|
38,6
|
|
2009
|
427
|
30,4
|
|
2010
|
449
|
30
|
1 T$ = 1 Teradollaro (detto anche trilione di
dollari) = 1012 $
Fonte: ISDA, International Swaps and
Derivatives Association, Inc.
Il
sottostante di un derivato basato su tassi di interesse è il diritto a pagare o
a ricevere una certa somma di denaro a un dato tasso di interesse. Pare che la
maggioranza (80%) tra le 500 maggiori aziende del mondo si serva di questi derivati per controllare
il proprio flusso di cassa. Il volume totale degli IRD alla fine del 2009 era
di 449 T$ – circa 32 volte il prodotto interno lordo USA!
In effetti
questo impiego é un’assicurazione contro tassi di interesse eccessivi e
consegue – talora - una riduzione dei
tassi pagati. Questi strumenti vengono talora presentati come scevri da ogni
rischio – ma non è proprio così. Esistono IRD più sofisticati il cui valore è
funzione non soltanto del livello corrente di un indice (come, ad esempio, il
LIBOR – London InterBank Offered Rate), ma anche dei valori passati dell’indice
e dei valori e andamenti passati propri, cioè dello stesso IRD. In quest’ultimo
caso il titolo, o strumento, si chiama Snowball
(= palla di neve) e tenderà a ripetere amplificate o attenuate le proprie vicissitudini precedenti. Esistono molte
altre varianti degli IRD. Ad esempio, le clausole dette “bermudiane”, a certe
date fisse, permettono all’istituto emittente o all’acquirente di interrompere
il rapporto a certe condizioni prestabilite. Le strategie più convenienti per
gestire un IRD possono solo essere arguite in base all’impiego di modelli
matematici probabilistici: ne sono disponibili parecchi aventi caratteristiche
diverse. Per orientarsi su questo terreno, occorre aver raggiunto un alto
livello di professionalità. È raro che un investitore o l’amministratore di
un’azienda riesca a innalzare adeguatamente le proprie competenze e a prevedere
i rischi che sta correndo. I livelli dei tassi di interesse sono stabiliti da
leggi nazionali e da accordi internazionali. Oltre a questi è pensabile che si
possano sviluppare manovre pilotate da speculatori, data la citata enorme mole delle risorse
coinvolte.”
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